Incontri…quelli casuali, incontri inaspettati, di quelli che per molto tempo hai sperato di fare ma che contemporaneamente temevi… mi è successo proprio l’altro giorno. Una persona che per molto tempo ha fatto parte della mia vita, un rapporto finito un pò bruscamente e all’improvviso, poi niente di più se non qualche sparuto sms certamente non di aiuto per far luce sulla situazione. Mi ci sono trovata davanti, imbarazzo da parte di entrambi, un timido saluto..poi il viaggio in treno e, inaspettatamente, scendendo le scale alla stazione è accanto a me e mi domanda con tono indeciso come procede l’università. Camminiamo insieme, parliamo dell’università, dei miei progetti, dei suoi, discorsi forse inutili, forse per riempire un silenzio altrimenti troppo pesante… il nervosismo è palpabile. Arrivati ognuno alla sua meta ci salutiamo, la sua voce ha un tono quasi sollevato… ma allora, mi domando, perché mi ha fermata??
Che cosa mi rimane di questo incontro? Non lo so, sono quasi dispiaciuta…la sua sicurezza sembra essersi affievolita in questo tempo, gli stessi modi gentili e educatissimi ma troppo forzati come se stesse parlando con una sconosciuta. Rimane solo una certezza… siamo cambiati moltissimo entrambi, chissà forse per le situazioni che ci siamo trovati davanti, forse per tutti gli altri incontri che abbiamo fatto in questi anni… ma siamo comuque cambiati e non saprei proprio dire se in meglio…